Il fondatore

Uniti per Donare è un’associazione di volontariato no profit fondata a Livorno nel 2022, nata dall’incontro con una storia straordinaria: quella di Don Eustache Ntambwe Makoyo, sacerdote congolese che ha fatto di Livorno la sua seconda casa e del dono la sua ragione di vita.


Don Eustachio: Un Sacerdote Venuto da Lontano

Don Eustache Ntambwe Makoyo è arrivato in Italia dalla Repubblica Democratica del Congo per seguire studi musicali presso il PIMS (Pontificio Istituto di Musica Sacra), dove ha conseguito il Baccalaureato in Musicologia e la Licenza in Canto Didattico, presso il Pontificio Istituto di Liturgia Sant’Anselmo, dove ha conseguito il Master in Musica Liturgica e presso l’Università Tor Vergata di Roma, dove ha conseguito il
Dottorato in Musica e Spettacolo con indirizzo in Etnomusicologia.

Per oltre 13 anni ha prestato servizio presso la parrocchia di Nostra Signora di Lourdes, nell’Unità Pastorale dei Tre Arcangeli, nel secondo vicariato della Diocesi di Livorno. In questo lungo periodo ha abbracciato Livorno e la sua cultura con discrezione e profondità, diventando un punto di riferimento per la comunità e per i ragazzi del catechismo, accompagnandoli con gentilezza e affetto nel loro percorso di crescita.

Umile e riservato, non ha mai dimenticato il Congo, la sua martoriata terra di origine. E Livorno non ha dimenticato lui.


Salvato dal Fango per Continuare a Donare

Nel settembre 2017, durante la devastante alluvione che colpì Livorno, il fango invase la casa di Don Eustachio nel cuore della notte. In mezzo all’acqua e al buio, lui trovò la forza di aggrapparsi e resistere, confidando nella Provvidenza. Si salvò per miracolo.

Forse fu proprio in quel momento che capì quanto la sua vita fosse preziosa, e quanto fosse chiamato a spenderla per gli altri. Tre anni dopo, lo avrebbe dimostrato in modo straordinario.


Il Dono di un Fratello

Don Jean Michel Moukouba Bamana, sacerdote congolese incardinato nella Diocesi di Livorno, era gravemente malato. Un’insufficienza renale cronica lo costringeva alla dialisi più volte alla settimana, con una limitata aspettativa di vita. L’unica soluzione era un trapianto di rene.

Don Eustachio si offrì di donare uno dei suoi reni. Non fu semplice convincere il confratello ad accettare, ci vollero più di un anno di insistenze e la mediazione di numerosi amici. Ma Don Eustachio non mollò:“La vita di un uomo non ha prezzo”, disse.

Il 3 marzo 2021, al Policlinico di Modena, fu eseguito il primo trapianto del genere nella provincia emiliana: un intervento robotico da donatore vivente tra soggetti con gruppo sanguigno non compatibile, reso possibile da una tecnica d’avanguardia praticata in pochissimi centri in Italia. L’operazione riuscì perfettamente. Oggi entrambi i sacerdoti godono di ottima salute e sono tornati al loro ministero.

Come commentò Monsignor Simone Giusti, Vescovo della Diocesi di Livorno:“Due sacerdoti africani si incontrano in Italia, a Livorno, diventando amici e da quell’amicizia scaturisce un dono grande, esempio di una vita vissuta secondo il Vangelo.”


Il Ritorno a Kabinda

Nel settembre 2025, dopo anni trascorsi a Livorno, Don Eustachio è rientrato nella Repubblica Democratica del Congo, dove ha ricevuto il delicato incarico di formatore e guida spirituale dei futuri sacerdoti nel Seminario Propedeutico di Kabinda.

Kabinda è la capitale della provincia di Lomami, situata nella regione del Kasai a circa 150 km da Mbujimayi — raggiungibile solo su strade sterrate, spesso impraticabili nella stagione delle piogge.

La diocesi cattolica di Kabinda conta oltre 591.000 battezzati su circa 1.141.000 abitanti, distribuiti su un territorio di 58.625 km² in 30 parrocchie. È una terra di grande fede e grande povertà, dove la Chiesa è spesso l’unico punto di riferimento per le comunità locali.

A Kabinda non c’è acqua potabile facilmente accessibile. I servizi sanitari di base distano oltre 150 km su strade sterrate. La povertà è la condizione quotidiana della maggior parte della popolazione, e i bambini ne pagano il prezzo più alto.


NOMINATO VESCOVO

Il 29 luglio 2026 sua Santità Papa Leone XIV ha nominato Mons. Eustache Ntambwe Makoyo nuovo Vescovo della Diocesi di Kabinda.

Ebbene si, è proprio vero: il nostro fondatore e presidente don Eustachio è diventato Vescovo, con grande gioia anche dei bambini sostenuti dal Progetto Mango.