I progetti di Uniti per Donare si realizzano nel cuore dell’Africa, nella diocesi di Kabinda, nella Repubblica Democratica del Congo. Un territorio vasto, ricco di storia e di fede, ma segnato da una povertà profonda e da infrastrutture quasi inesistenti.

La Repubblica Democratica del Congo
La Repubblica Democratica del Congo è il secondo paese più grande dell’Africa, con una superficie di oltre 2.345.000 km² e una popolazione di circa 100 milioni di abitanti. È un paese di straordinaria ricchezza naturale — minerali preziosi, foreste tropicali, fiumi immensi — eppure è tra i più poveri al mondo, segnato da decenni di instabilità politica, conflitti interni e corruzione.
Le infrastrutture sono tra le più carenti del continente africano. La Repubblica Democratica del Congo ha meno autostrade asfaltate rispetto a qualsiasi paese della sua popolazione e dimensione in Africa, per un totale di soli 2.250 km, di cui appena 1.226 km in buone condizioni — una cifra che corrisponde a circa 35 km di strada asfaltata per ogni milione di abitanti. In questo contesto, spostarsi anche per pochi chilometri può richiedere ore, e l’accesso ai servizi di base è spesso impossibile per le comunità rurali.
Kabinda — Capitale della Provincia di Lomami
Kabinda è il capoluogo della Provincia di Lomami, nella Repubblica Democratica del Congo. Secondo i dati del censimento del 2012 la città ha 219.154 abitanti. Si trova nel Congo centrale lungo la Strada statale N2 che collega Mbuji-Mayi nel sud-ovest con Beni nel nord-est.
Uno degli eventi più significativi nella storia moderna della città è stata la sua proclamazione come centro amministrativo della nuova Provincia di Lomami nel 2015, che ha dato nuovo impulso allo sviluppo urbano. Kabinda si trova a un’altitudine di 856 metri sul livello del mare, in una zona di savana tropicale con stagioni umide e secche ben distinte.
Il nome “Kabinda” in lingua Tshiluba — una delle lingue dominanti della regione — significa“pietra”o“roccia”, probabilmente a indicare le caratteristiche geologiche del territorio. La città affonda le sue radici nella cultura del popolo Songye e Luba, la cui storia è profondamente intrecciata con quella della regione.
L’economia di Kabinda si basa principalmente sull’agricoltura — in particolare manioca e mais — e sull’estrazione mineraria su piccola scala di diamanti e oro. La posizione della città lungo il fiume Lubilanji favorisce i trasporti locali, ma le infrastrutture rimangono molto limitate.
Come si Raggiunge Kabinda
Raggiungere Kabinda non è semplice. La città è servita dall’aeroporto di Tunta (codice IATA: KBN), che garantisce un collegamento aereo con il resto del paese. Via terra, la situazione è ben più complicata.
La città più vicina con servizi sanitari adeguati è Mbuji-Mayi, che dista oltre 150 km. Percorrere questa distanza significa affrontare strade sterrate, spesso dissestate e impraticabili durante la stagione delle piogge — che va da ottobre ad aprile. Quello che in Europa sarebbe un viaggio di un’ora e mezza, a Kabinda può richiedere un’intera giornata, o diventare impossibile.
È per questo che la mobilità è una delle priorità assolute per Don Eustachio e per i progetti di Uniti per Donare.
La Diocesi Cattolica di Kabinda
La Diocesi Cattolica di Kabinda è una diocesi suffraganea nella provincia ecclesiastica di Kananga, nella Repubblica Democratica del Congo. La sua sede episcopale si trova nella città di Kabinda.
La diocesi è stata fondata il 24 marzo 1953 come Vicariato Apostolico, ed elevata a diocesi il 10 novembre 1959. Nel corso dei decenni ha subito diverse modifiche territoriali, consolidandosi come uno dei punti di riferimento cattolici più importanti della regione centrale del Congo.
Oggi la diocesi conta oltre 591.000 battezzati su circa 1.141.000 abitanti, distribuiti su un territorio di 58.625 km² in 30 parrocchie raggruppate in 6 decanati. La Chiesa è spesso l’unica istituzione presente e attiva nelle comunità più remote, supplendo all’assenza dello Stato in settori vitali come l’istruzione, la sanità e l’assistenza sociale.
Il Seminario Propedeutico di Kabinda
È qui che Don Eustache Ntambwe Makoyo svolge oggi la sua missione. Il Seminario Propedeutico di Kabinda — dedicato aSan Carlo Borromeo, patrono dei seminari — è la struttura dove i giovani che desiderano intraprendere il cammino verso il sacerdozio compiono i loro primi passi formativi.
San Carlo Borromeo (1538-1584), arcivescovo di Milano e figura chiave della Controriforma cattolica, è da secoli il patrono dei seminari nel mondo. La sua vita fu caratterizzata da un impegno straordinario per la formazione del clero, la cura dei poveri e la riforma della Chiesa — valori che risuonano profondamente nella missione di Don Eustachio.
Nel seminario vivono e studiano decine di giovani seminaristi provenienti da tutta la diocesi. Don Eustachio, in qualità di formatore e guida spirituale, li accompagna nel loro discernimento vocazionale, insegnando loro non solo la teologia, ma anche — con il suo esempio — cosa significa donare tutto se stessi.
È all’interno del seminario che si trova il famosoalbero di mangoche ha dato vita al Progetto Mango — testimone silenzioso di una storia di povertà trasformata in solidarietà.
La Comunità di Kamende
Molti dei progetti realizzati da Uniti per Donare si sono concentrati nella comunità diKamende, un centro rurale nel territorio di Kabinda. Dopo che la città di Kabinda è diventata un’entità amministrativa separata, il centro amministrativo del territorio è stato spostato proprio a Kamende, che rappresenta oggi un punto di riferimento per le comunità rurali circostanti.
È qui che sono stati costruiti il centro di assistenza al parto, la farmacia, la scuola primaria e i pozzi artesiani. Strutture che per molte famiglie rappresentano la differenza tra la vita e la morte.
“Kabinda è lontana. Ma non abbastanza da impedirci di fare qualcosa.”
La Sede in Italia
Uniti per Donare ha un’unica sede in Italia, a Livorno — la città che ha accolto Don Eustachio per oltre 13 anni e che è diventata il cuore pulsante della sua rete di solidarietà.
📍Associazione Uniti per Donare
Via Fortunato Garzelli, 7
57128 Livorno (LI)
Italia

